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Aggiornamento progetti 2017 e 2018

E' stata aggiornata la Sezione "Progetti" con l'inserimento dei progetti in corso per l'anno 2017 e 2018

5 per mille dell'Irpef

E' possibile, anche quest'anno, destinare il 5 per mille dell'Irpef alla Fondazione "Vik Utopia Onlus"  per sostenere i suoi progetti solidali, volti, afferma il suo Statuto, ad "onorare la memoria di Vittorio Arrigoni e continuare la sua azione disinteressata di impegno civile a servizio del bene comune, dei diritti umani, della giustizia"

Tutte le informazioni in Home page, con il tasto "SOSTIENICI"

Seconda ristampa per "Il bambino che non voleva essere un lupo"

"il bambino che non voleva essere un lupo" è già arrivato alla seconda ristampa.

I sogni del piccolo Vittorio stanno affascinando sempre più persone, bambini e bambini senza età. E' un progetto della Fondazione Vik Utopia Onlus che ne cura anche la distribuzione e, acquistandolo, si contribuisce anche a sostenere i progetti solidali della Fondazione stessa.

Per richiederlo, inviare una mail al Presidente: egidiaberetta@tiscali.it

Brescia - Il rifugio antiaereo di Via Odorici sarà intitolato a Vittorio Arrigoni

Il bunker di via Odorici al Carmine sarà intitolato a Vittorio Arrigoni, l’attivista per i diritti umani assassinato a Gaza nel 2011 da terroristi salatifini. Esulta il comitato bresciano «Un parco per Vittorio Arrigoni» che nel giorno di Santa Lucia ha ricevuto l’attesa conferma. «Il regalo più bello - annuncia Sonia Trovato del comitato -: dall’ incontro con gli assessori del Comune di Brescia, Laura Castelletti e Marco Fenaroli, abbiamo sentito la parola “sì“ riguardo l’intitolazione del rifugio antiaereo di via Odorici, a Vik, Vittorio Arrigoni». L’ufficialità non c’è ancora «perché serve prima il passaggio in Giunta» precisa Castelletti, ma il comitato spera che non ci siano più ostacoli nel travagliato percorso che dovrebbe sfociare nella cerimonia di intitolazione, prevista il 4 febbraio prossimo, in concomitanza con la data di nascita di «Vik». L’idea di dedicare un luogo pubblico al giornalista originario di Besana in Brianza, sempre in prima linea per la difesa dei più deboli, risale al 2013, quando una serie di realtà (dall’Anpi all’Associazione Italia-Palestina passando al Caffè Letterario Primo Piano all’Arci e alla rivista Gruppo 2009 per citarne solo alcune) chiese al Comune di dedicare a «Vik» i giardini di via Odorici. Una petizione online raccolse oltre 600 firme «con l’intenzione di ravvivare e diffondere il ricordo e l'insegnamento della vita di Vik, palestinese d'adozione per la sua vicinanza a quel popolo martoriato». Ma il Comune, nel giugno 2014, decise di dedicare al maestro Piero Morari quello spazio verde. Il comitato accettò senza polemiche, anche perché riconosceva in Morari una figura altrettanto degna di un ricordo, per i suoi sforzi e attività per i bambini da Brescia al Guatemala. Tuttavia il comitato, assieme alla madre di Vik, Egidia Beretta, non si è mai arreso: «In questi anni appaganti e logoranti, tante realtà cittadine si sono conosciute e unite - prosegue Trovato -, senza mai rinunciare all’obiettivo». LA MADRE di «Vik», Egidia Beretta, ha chiesto che fosse il bunker il luogo da dedicare al figlio, perché Vik è sempre stato un punto di riferimento e di rifugio per la popolazione di Gaza. Il 30 settembre era stata invitata a Brescia ad incontri sulla Palestina nel parco e nel bunker in occasione dell’iniziativa «Bosco Interiore». Ora la sua speranza è quella di «ritrovare tante persone in quella giornata speciale. Ringrazio persone e associazioni che in questi anni, hanno perseguito l'obiettivo». da BresciaOggi

   


Importanti aggiornamenti nella Sezione "Ascoltando Vik"

Nella Sezione: "Ascoltando Vik", sono stati caricati nuovi video, 
Parole di Vittorio già conosciute, altre pressocché sconosciute, come  "Who is Guerrilla Radio??"
E anche un video, l'ultimo suo che ci è dato conoscere:
Gaza: a narghile under the bombs, con Khalil Shaheen.
Era il 9 aprile 2011, solo quattro giorni prima...

Inoltre, inserite nella "Galleria", foto inedite. 

Arrivato alla prima ristampa "Il bambino che non voleva essere un lupo"

"Il bambino che non voleva essere un lupo", scritto e illustrato da Sabina Antonelli, pur senza passare per le librerie, pur senza contare sulla grande distribuzione, ha già esaurito le prime mille copie.

La ristampa, di cinquecento esemplari, è a disposizione  per chi volesse immergersi nel sogni del piccolo Vik, magari semplicemente perché gli piace sognare o per donarle a chi, grandi e piccoli, sa che sta ricercando la bellezza di vivere inseguendo Utopia diventando, chissà... nuvola, barca, libro, aquilone..., come tanti vorremmo essere e come Vittorio lo é stato.
Ricordiamo che questo magico libro è un progetto finanziato dalla Fondazione Vik Utopia Onlus.
Oltre che un sostegno ai suoi progetti, potrebbe essere un bellissimo regalo per questo Natale.
Per richiederlo:
egidiaberetta@tiscali.it

oppure: presidente@fondazionevikutopia.org




Aggiornamento progetti 2016

E stata aggiornata la Sezione "Progetti" con l'inserimento di quelli realizzati nell'anno 2016.

Contemporaneamente, nella Sezione "Eventi"  è stato inserito l'opuscolo completo della Fondazione, in una nuova veste tipografica, con la possibilità di consultazione e stampa.

 

Riparto 5 per mille anno 2015 sui redditi 2014

L'Agenzia delle Entrate ha reso noto i dati relativi alle scelte del 5 per mille anno 2015 sui redditi 2014.


Fondazione Vittorio Arrigoni Vik Utopia Onlus:

numero scelte 209 per un importo totale di euro 5.175,27.

Nel 2013, numero 88 scelte  (euro 1907,05);   nel 2014 numero182 scelte (euro 4443,95)

Un grandissimo GRAZIE a chi crede nella Fondazione e nella bellezza del donare nel nome di Vittorio.

Destinazione del 5 per mille dell'IRPEF

E' tempo di Dichiarazione dei Redditi.
Ricordiamo, per chi volesse, la possibilità di devolvere il 5 per mille dell'Irpef alla Fondazione Vik Utopia Onlus.

Come fare: ◦Se presenti il Modello 730 o Unico compilando la scheda, firmando nel riquadro indicato come "Sostegno del volontariato..." e indicando nel riquadro il codice fiscale 97624110157
◦Se non sei tenuto a presentare la dichiarazione dei redditi compila la scheda fornita insieme al CUD dal tuo datore di lavoro o dal...l'ente erogatore della pensione, firmando nel riquadro indicato come "Sostegno del volontariato..." e indicando il nostro codice fiscale. Inserisci quindi la scheda in una busta chiusa su cui scrivi "Destinazione cinque per mille IRPEF" e i tuoi cognome, nome e codice fiscale. Consegnala gratuitamente ad un ufficio postale o a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (CAF, commercialisti...)

Aggiornamento pagine

Sono state aggiornate le Sezioni: "Dedicato a Vik - Altro" e "Galleria Vik e Fondazione" con l'inserimento di numerose nuove fotografie


Modifica Iban Fondazione a partire dal giorno 20/02/2017

Dal giorno 20 febbraio 2017, a seguito della fusione per incorporazione di Banca Popolare di Bergamo nella capogruppo UBI Banca S.p.A., l'Iban della Fondazione verrà modificato. Il nuovo Iban della Fondazione è: IT 08 U 0311151000000000001975. Fare sempre riferimento alla pagina  http://www.fondazionevikutopia.org/contatti.php per tutti i dettagli.

Brescia - Il rifugio antiaereo di Via Odorici sarà intitolato a Vittorio Arrigoni

Il bunker di via Odorici al Carmine sarà intitolato a Vittorio Arrigoni, l’attivista per i diritti umani assassinato a Gaza nel 2011 da terroristi salatifini. Esulta il comitato bresciano «Un parco per Vittorio Arrigoni» che nel giorno di Santa Lucia ha ricevuto l’attesa conferma. «Il regalo più bello - annuncia Sonia Trovato del comitato -: dall’ incontro con gli assessori del Comune di Brescia, Laura Castelletti e Marco Fenaroli, abbiamo sentito la parola “sì“ riguardo l’intitolazione del rifugio antiaereo di via Odorici, a Vik, Vittorio Arrigoni». L’ufficialità non c’è ancora «perché serve prima il passaggio in Giunta» precisa Castelletti, ma il comitato spera che non ci siano più ostacoli nel travagliato percorso che dovrebbe sfociare nella cerimonia di intitolazione, prevista il 4 febbraio prossimo, in concomitanza con la data di nascita di «Vik». L’idea di dedicare un luogo pubblico al giornalista originario di Besana in Brianza, sempre in prima linea per la difesa dei più deboli, risale al 2013, quando una serie di realtà (dall’Anpi all’Associazione Italia-Palestina passando al Caffè Letterario Primo Piano all’Arci e alla rivista Gruppo 2009 per citarne solo alcune) chiese al Comune di dedicare a «Vik» i giardini di via Odorici. Una petizione online raccolse oltre 600 firme «con l’intenzione di ravvivare e diffondere il ricordo e l'insegnamento della vita di Vik, palestinese d'adozione per la sua vicinanza a quel popolo martoriato». Ma il Comune, nel giugno 2014, decise di dedicare al maestro Piero Morari quello spazio verde. Il comitato accettò senza polemiche, anche perché riconosceva in Morari una figura altrettanto degna di un ricordo, per i suoi sforzi e attività per i bambini da Brescia al Guatemala. Tuttavia il comitato, assieme alla madre di Vik, Egidia Beretta, non si è mai arreso: «In questi anni appaganti e logoranti, tante realtà cittadine si sono conosciute e unite - prosegue Trovato -, senza mai rinunciare all’obiettivo». LA MADRE di «Vik», Egidia Beretta, ha chiesto che fosse il bunker il luogo da dedicare al figlio, perché Vik è sempre stato un punto di riferimento e di rifugio per la popolazione di Gaza. Il 30 settembre era stata invitata a Brescia ad incontri sulla Palestina nel parco e nel bunker in occasione dell’iniziativa «Bosco Interiore». Ora la sua speranza è quella di «ritrovare tante persone in quella giornata speciale. Ringrazio persone e associazioni che in questi anni, hanno perseguito l'obiettivo - da BresciaOggi